DISCUSSIONE IN SENATO SU PANNELLI FOTOVOLTAICI E BATTERIE

Segnaliamo due punti d’interesse del disegno di legge, attualmente in discussione al Senato,  relativo al tema dei RAEE e in particolare al decreto legislativo 49/2014: “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. Il ddl in questione è un collegato alla Legge di bilancio per l’anno 2014-2015 (Legge di Stabilità), ed è esclusivamente focalizzato su contenuti ambientali. È stato approvato in prima lettura alla Camera e il 12 Ottobre ha terminato il suo iter in sede referente in Commissione Ambiente al Senato. Dovrebbe quindi essere calendarizzato il passaggio in Aula.

Gli articoli di interesse:

  • L’art.30 stabilisce che i sistemi di gestione dei RAEE adottino per i pannelli fotovoltaici del comparto domestico e professionale (immessi sul mercato successivamente alla data di entrata in vigore della disposizione che inserisce la novella) un sistema di garanzia finanziaria ed un sistema di geolocalizzazione come quello richiesto per il recupero e il riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita.

 

  • L’art.33 modifica l’articolo 227 del d.lgs. 152/2006 (cd. Codice dell’ambiente) al fine di inserire i rifiuti di pile ed accumulatori nel novero delle particolari categorie di rifiuti per le quali il decreto rinvia alle disposizioni speciali, nazionali ed europee vigenti – nel caso dei rifiuti citati viene fatto rinvio alla disciplina recata dal d.lgs. 188/2008 di attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti; prevede due distinte procedure per la riassegnazione di risorse al Ministero dell’ambiente e, rispettivamente, disciplinano la destinazione al medesimo Ministero dei proventi derivanti dalle tariffe, disciplinate dall’art. 41 del D. Lgs. 49/2014,  per oneri derivanti da attività di monitoraggio e vigilanza sui RAEE, e dall’art. 27 del D. Lgs.188/2008, per oneri derivanti da attività connesse a pile e accumulatori.

L’esame del testo ha anche visto l’audizione di alcuni soggetti interessati, tra i quali il Centro di Coordinamento RAEE. Alcuni emendamenti sono stati presentati sulla base di questi interventi.