Pile e Accumulatori: vai libera del governo ai veti su Cadmio e Mercurio

il 12 Ottobre 2015 il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/56/UE che modifica la direttiva 2006/66/CE sulle pile, gli accumulatori e i relativi rifiuti di questi prodotti. Questo provvedimento consente di risolvere positivamente la procedura d’infrazione per il mancato recepimento della direttiva europea 56 del 2013:

  • adegua le deroghe italiane a quelle europee rispetto ai divieti di immissione sul mercato di batterie portatili e accumulatori contenenti cadmio destinati ad essere utilizzati negli utensili elettrici senza fili, cosi come delle pile a bottone con un basso tenore di mercurio;
  • definisce un adeguato regime transitorio per lo smaltimento delle scorte esistenti e per consentire un adeguamento alle tecnologie sostitutive e ai nuovi parametri;
  • introduce una disposizione per riassegnare ad un apposito capitolo del Ministero dell’ambiente e i proventi delle tariffe per il funzionamento del Registro nazionale pile ed accumulatori, del Comitato di vigilanza e controllo per la gestione dei RAEE e dei rifiuti di pile ed accumulatori, per garantire un monitoraggio più adeguato e un controllo più incisivo sull’applicazione della normativa.